Retta e modalità di accesso

La retta è addebitata mensilmente mediante emissione di apposito documento fiscale a ciascuna delle parti paganti e il relativo ammontare, attualmente viene determinato in base ad un calcolo effettuato dal Comune di redidenza dell’ospite che tiene in considerazione l’ISEE socio sanitario del disabile. Al costo della retta va aggiunta la quota pasto giornaliera, addebitata solo per i pasti consumati. L’importo complessivo mensile viene ripartito tra Comune di residenza e famiglia dell’utente.

La retta mensile comprende la partecipazione alle attività integrative più adeguate ed utili individuate per il singolo utente dall’equipe educativa del C.D.D. (ad es. piscina,  danza movimento, attività espressive di laboratorio, ginnastica, attività interne e individuali…) ed il trasporto (casa-C.D.D. e viceversa). Essa dovrà essere versata, entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento, mediante bonifico bancario, assegno bancario/circolare o altro metodo di pagamento tracciabile. In caso di ritardato pagamento verranno addebitati gli interessi legali a decorrere dal giorno successivo a quello in cui il pagamento doveva essere effettuato. Decorsi 90 giorni dalla scadenza naturale del pagamento senza avere ricevuto l’incasso delle somme fatturate, la cooperativa procederà a sollecitare, mediante lettera raccomandata A/R, il soggetto debitore. Nel caso in cui a non pagare sia l’Utente/Tutore/A.D.S. la comunicazione di sollecito verrà inoltrata per conoscenza anche al Comune di appartenenza.

Non è previsto il versamento, da parte dell’utente o di un suo rappresentante, di alcun importo a titolo di deposito cauzionale.

Certificazione Rette ai fini fiscali

L’Ente Gestore rilascia all’utente, entro il mese di aprile dell’anno n+1, idonea certificazione all’interno della quale specifica la parte della retta pagata nel corso dell’anno n da considerarsi spesa sanitaria e come tale detraibile nella dichiarazione dei redditi, secondo la normativa fiscale vigente.